Sono stato spesso in gita con Evelin a cui qualche volta si è unito il suo compagno Federico.
Ci sono diversi aspetti che mi sono piaciuti di queste iniziative che elenco qui sotto:
1. Evelin. Una persona solare dotata di allegria e risata contagiose, sempre attenta a chi nel
gruppo si trova in difficoltà
2. Federico. Un uomo di grande sensibilità che ti incoraggia sempre anche se, come me, sei
malfermo e maldestro. La prima dote di ogni buon insegnate.
3. Il gruppo. Le persone simili si attraggono: la gente incontrata durante le passeggiate è tutta
molto interessante e spesso colta. Tutti condividono l’amore per la natura e lo stare in compagnia.
Mi sono sentito da subito inserito in un gruppo di amici.
4. Gli itinerari. Non troppo difficili e tutti paesaggisticamente molto belli. Si vede che c’è dietro
un lavoro di selezione accurato.
5. Le soste. In cui Evelin spiega interessanti aspetti storici, botanici, naturalistici e sociali legati
all’itinerario scelto. Se ne esce arricchiti culturalmente e si tira il fiato.
6. Il progetto. L’idea di mettere insieme delle persone e fargli vivere un’esperienza vera,
nell’era dei social network e della solitudine
Bellissime esperienze
Ugo Serena

